Compie 20 anni la società che gestisce il servizio idrico per 1 milione di abitanti
Ad aprile la WaterWeek con incontri per operatori, scuole e cittadini
C’è un bene che accompagna da sempre la vita delle comunità, modella i territori, entra nelle case e oggi più che mai chiede attenzione, consapevolezza e visione. È l’acqua, risorsa essenziale e insieme bene comune, che si celebra ogni anno il 22 marzo con la Giornata mondiale dell’acqua, ricorrenza promossa dall’Onu e quest’anno dedicata al tema “Water and Gender”.
Per Uniacque questa ricorrenza non è soltanto una data simbolica, ma un’occasione per riportare l’acqua al centro del dibattito pubblico nel suo significato più profondo: non solo infrastruttura indispensabile, ma elemento che tiene insieme salute, ambiente, sviluppo, coesione sociale e futuro dei territori. In un tempo segnato da cambiamenti climatici e crescente pressione sulle risorse, parlare di acqua significa interrogarsi sul presente e sul futuro delle comunità.
Divulgazione e conoscenza
Da questa consapevolezza prende forma il percorso che Uniacque promuove ogni anno a Bergamo, articolato tra la Giornata mondiale dell’acqua e WaterWeek, dove divulgazione, educazione, cultura e conoscenza del territorio si intrecciano per costruire una cultura dell’acqua più consapevole e condivisa.
Le iniziative promosse in occasione della ricorrenza ne sono la traduzione concreta e coinvolgono scuole, cittadini e territorio in un percorso di crescente attenzione verso il valore della risorsa. In questa direzione si colloca una programmazione costruita insieme a Bergamo Jazz Festival - Fondazione Teatro Donizetti, Club Alpino Italiano - sezione di Bergamo e Fondazione BergamoScienza, realtà con cui Uniacque condivide visione, responsabilità e radicamento territoriale.
Il mondo scolastico ha un ruolo centrale: l’acqua viene raccontata non solo come ciclo naturale, ma anche come servizio pubblico essenziale, patrimonio comune e responsabilità collettiva. Un modo per aiutare le nuove generazioni a riconoscere il valore di un gesto quotidiano solo apparentemente scontato, come aprire un rubinetto, dietro al quale ci sono reti, impianti, controlli, competenze e investimenti.
Accanto all’attività educativa, Uniacque valorizza il legame tra acqua, paesaggio e storia attraverso visite guidate e momenti di approfondimento. Sorgenti, acquedotti e sistemi di approvvigionamento diventano così parte di un racconto che unisce tecnica, memoria e identità del territorio.
WaterWeek 2026 Passione 20.0
Questo calendario di iniziative si inserisce anche in un passaggio importante della storia aziendale: nel marzo 2026 ricorrono infatti i vent’anni dalla nascita di Uniacque, costituita nel 2006 per la gestione “in house” del servizio idrico integrato sul territorio provinciale. Le celebrazioni ufficiali del 20 marzo fanno da sfondo a un programma pensato soprattutto per incontrare persone, scuole e famiglie, riportando l’acqua “in mezzo alla vita”, così com’è sempre stata: bene comune, servizio pubblico, responsabilità condivisa.
In questo orizzonte rientra WaterWeek 2026 – Passione 20.0, la rassegna promossa da Uniacque, in programma dal 15 al 19 aprile. Giunta alla quinta edizione, WaterWeek è oggi un appuntamento riconoscibile e articolato, capace di coinvolgere operatori, studenti, famiglie e cittadinanza.
Pensata come momento speciale del ventennale, la manifestazione è una vera piattaforma culturale e divulgativa attraverso cui si raccontano il percorso di Uniacque e le sfide future del servizio idrico integrato: transizione ecologica, resilienza infrastrutturale, innovazione tecnologica, qualità del servizio e consapevolezza diffusa sul valore dell’acqua.
Il cuore tecnico della rassegna sarà affidato al WaterSeminar, ospitato al Kilometro Rosso: uno spazio di confronto tra gestori, istituzioni, mondo della ricerca e imprese sui temi strategici per il settore idrico, dall’efficienza delle reti alla sostenibilità degli investimenti, dalla capacità di adattamento climatico all’innovazione applicata alla gestione del servizio.
Accanto a questa dimensione più specialistica, WaterWeek manterrà una forte apertura pubblica e territoriale attraverso format diversi ma complementari: WaterSchool, dedicata alle giovani generazioni; WaterNight, pensata per portare il racconto dell’acqua in un contesto culturale e divulgativo più ampio; e OpenWater, che nel fine settimana aprirà a cittadini e famiglie alcuni luoghi simbolici del sistema idrico, trasformando infrastrutture e impianti in occasioni di conoscenza e partecipazione.
L’obiettivo è costruire un racconto capace di mostrare che l’acqua riguarda tutti: competenze specialistiche e vita quotidiana, innovazione e tutela della risorsa, visione industriale e responsabilità collettiva.

Nel ventennale del gestore, la riflessione sull’acqua si intreccia con quella sul ruolo del servizio pubblico, sulla qualità delle infrastrutture e sulla responsabilità verso il territorio.
Uniacque affida così a questo anniversario non solo un valore celebrativo, ma anche una funzione pubblica: riaffermare il legame tra gestione industriale, cultura dell’acqua e futuro della comunità bergamasca.
Uniacque Spa è una società totalmente pubblica costituita il 20 marzo 2006 per la gestione in house del servizio idrico integrato sul territorio della provincia di Bergamo. Il modello di riferimento è quello di una società nella quale l’ente o gli enti pubblici soci esercitino su di essa un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e la stessa società realizzi la parte più importante della propria attività con gli enti che la controllano, nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Con 429 dipendenti, 214 comuni serviti dall’acquedotto, 215 comuni serviti dalla depurazione, 213 comuni serviti dalla fognatura, Uniacque raggiunge 1 milione di abitanti. Uniacque ha adottato un sistema di gestione integrato per la qualità, l’ambiente, la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la sicurezza delle informazioni/privacy e l’asset management, in conformità agli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO/IEC 27001, ISO/IEC 27701, ISO 55001. Il Laboratorio analisi di Uniacque è accreditato da Accredia ed opera in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.




















































