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La seconda vita degli abiti usati

La seconda vita degli abiti usati

Le iniziative di Cauto e Caritas in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR 2017)

Serr sta per Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che quest’anno si è tenuta dal 18 al 26 novembre. Di che si tratta?

È un’iniziativa nata nell’ambito del programma Life+ della Commissione Europea per sensibilizzare istituzioni e cittadini alla prevenzione e alla riduzione dei rifiuti, invitando anche al recupero di oggetti di scarto per dar loro una seconda vita.

È quello che fanno insieme due realtà bresciane, Cooperativa sociale Cauto e Caritas Diocesana di Brescia, con un progetto condiviso di raccolta degli abiti usati. Una collaborazione che da anni dà i suoi frutti - generando Solidarietà, Sostenibilità e Lavoro - e che in occasione di questa edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti si è voluta rafforzare e arricchire.

Ri-vesti il mondo di Valore

È lo slogan della campagna lanciata nel 2014 che, anche grazie a un opuscolo informativo, intendeva rendere il più possibile trasparente la filiera della raccolta differenziata degli abiti usati, mettendo in luce i passaggi della lavorazione e la valorizzazione sociale, ambientale e occupazionale dell’attività.

In occasione di Serr 2017, la campagna è stata rilanciata diffondendo nuovi “contenitori di valori” (i cassonetti della raccolta abiti) con una nuova veste grafica, a cominciare dall’aggiunta del logo Rete R.I.U.S.E. (Raccolta indumenti Usati Solidale ed Etica) che certifica l’adesione di questa raccolta a una rete solidale riservata alle cooperative sociali o alle imprese senza fini di lucro, con un legame con le Caritas Diocesane del territorio in cui gestiscono, a titolo gratuito, la raccolta differenziata degli indumenti usati.

I primi nuovi contenitori sono stati collocati nei quattro quartieri della città in cui le scuole primarie hanno scelto di aderire a una speciale raccolta di abiti.

Ecobox nelle scuole

Al momento sono quattro le scuole primarie che hanno aderito al progetto presentato in via sperimentale da Cauto e Caritas: la scuola di Audiofonetica della Fondazione Bresciana per l'Educazione Mons. Giuseppe Cavalleri, la G. Rodari, Torricella e la don Vender di via Longure.

Ecco come funziona: le scuole ricevono degli speciali contenitori, gli Ecobox “Contenitori di Valore”, dedicati appunto alla raccolta differenziata di abiti usati, accompagnati dagli esperti di educazione ambientale di Cauto alla scoperta della filiera del valore di questa raccolta. Alla fine dell’anno scolastico 2017/2018 le raccolte speciali nelle scuole verranno premiate con materiale scolastico di cancelleria.

La conclusione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti non è stata che un ulteriore nuovo lancio per il progetto di Cauto e Caritas.

La settimana è terminata infatti con la messa online del nuovo sito web www.rivestidivalore.it pensato per informare e diffondere una maggiore consapevolezza sulla raccolta degli indumenti usati; una diffusione che prosegue anche con la sostituzione dei cassonetti con i Contenitori di Valore, entro l’anno in tutta la città, mentre nel 2018 anche nei comuni della provincia che hanno aderito al progetto. Inoltre, tutte le scuole primarie che vorranno aderire e valorizzare il proprio impegno nella raccolta saranno le benvenute tra i nuovi agenti attivi nella filiera.

Per maggiori informazioni:

comunicazione@cauto.it   

Dicembre 2017

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