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Valle Seriana, raccolta rifiuti e limitazioni alle piattaforme ecologiche durante l'emergenza Covid-19

L'azienda Bergamelli Ecologia e Strade, attiva su 9 comuni della valle, prosegue con la sanificazione delle strade

Mai come in questo periodo i temi dell'igiene pubblica, della salute e della pulizia urbana sono diventati fondamentali. Servizi quali la raccolta rifiuti e la nettezza urbana richiedono oggi ancora maggiore attenzione rispetto al solito, nel rispetto delle nuove normative regionali e nazionali per contrastare la diffusione del contagio di Covid-19. Con un dato significativo: anche nei territori più tragicamente colpiti dall'emergenza, come la Valle Seriana (BG), le quantità complessive dei rifiuti (civici) raccolti porta a porta sono rimaste invariate, nonostante la maggior parte delle attività siano chiuse. Segno di un'attenzione costante dei cittadini, ma anche di una capacità di pronto intervento sui territori da parte di quelle realtà predisposte per occuparsene.

A fare la fotografia di questi primi dati dalla Valle Seriana è l'azienda Bergamelli Ecologia e Strade che, in cooperazione con altre realtà pubbliche e private, opera nei comuni della Serio Servizi Comunali - cioè Alzano Lombardo, Nembro, Pradalunga e Ranica - e nei comuni di Selvino, Villa di Serio, Vertova, Seriate, Gorle, Torre Boldone, Gazzaniga, Cazzano S. Andrea, Brembate e Brignano. Non solo: l'azienda garantisce la raccolta di rifiuti ospedalieri e/o urbani anche per le Rsa di Nembro, Alzano Lombardo, Torre Boldone e Gorle. Tutti territori colpiti tragicamente dalla pandemia, che richiedono quindi un'attenzione in più.

Sanificazione e gestione dei rifiuti

L'impegno dell'azienda è stato soprattutto nel far fronte alle problematiche connesse all'emergenza. In che modo? Garantendo e adeguando il servizio di raccolta rifiuti e nettezza urbana, integrando il servizio di sanificazione delle strade, gestendo le piattaforme ecologiche con chiusura totale o parziale per evitare gli assembramenti. Ma anche facendo in modo che i rifiuti dalle residenze sanitarie per anziani – notevolmente aumentati a causa dell'incremento nell'utilizzo dei dispositivi di protezione degli operatori sanitari in servizio – vengano portato direttamente al termodistruttore, per garantire la massima sicurezza. E, ovviamente, ricordando ai cittadini di seguire le prescrizioni per contrastare l’emergenza Covid-19, in particolare quella di gettare nella raccolta indifferenziata, usando un doppio o triplo sacco, tutti i rifiuti che sono stati contagiati.

«Stiamo affrontando questo momento di emergenza con il massimo impegno per garantire un servizio che sia in grado di contribuire al superamento della situazione – sottolinea Massimiliano Bergamelli, alla guida dell’impresa insieme ai fratelli Manuel e Matteo - Lo sforzo che il personale dell'azienda sta compiendo è straordinario e porta con sé una pressione psicologica e un senso di responsabilità eccezionali. Proprio grazie all’impegno costante dei nostri dipendenti, abbiamo svolto i servizi in modo continuativo riuscendo ad essere parte attiva nell’affrontare questa emergenza con regole così stringenti, mai viste prima».

 

Aprile 2020

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