A concludere la rassegna Teatro Matè 2015 per Bergamo Estate sarà una nuova produzione della compagnia MatèTeatro "La rosa tatuata", prima nazionale che verrà presentata giovedì 17 settembre all'Auditorium di Piazza Libertà. Con negli occhi ancora la meravigliosa Anna Magnani, scelta come protagonista proprio da Tennessee Williams, che forse ha scritto pensando a lei, non possiamo non vedere nella Rosa Tatuata il racconto teatrale di un essere femminile, essere donna d'amore passione e sentimento, di dolore e lutto, di baccano e ritrosia. Un femminile che oggi ci sta stretto, o forse pesante, ma che oggi appunto possiamo raccontare: Serafina Delle Rose (il cognome è quello del marito, perché lei inizia ad esistere quando si sposa, quando vede per la prima volta il futuro marito sull'altare e se ne innamora tanto da restare senza parole) è una sgangherata dea-madre, una matriarca da commedia che, perso il proprio idolatrato compagno, resta sola a difendere il suo fortino di solitudine e lutto. Finché a espugnarlo non arriva un improbabile antieroe, che ha tutto fuorché i tratti mitologici del marito perduto: impacciato, maldestro, decisamente poco brillante, Alvaro propone un modello di uomo “normale” e pieno di difetti al posto del principe coraggioso che, si scoprirà, è morto ammazzato per i suoi legami con la mafia. C'è anche una figlia, nel racconto: giovane donna nuova nata nel mondo nuovo, l'America verso la quale tanti italiani sono partiti in cerca di casa, cibo e lavoro. Lei è lo spartiacque tra due modelli femminili, vive su un crinale che, almeno una volta nella vita, abbiamo percorso. "La rosa tatuata" è anche il racconto, tremendamente attuale, della vita di chi cerca fortuna in un altro Paese, di cui non imparerà mai davvero la lingua, la cultura, di cui si sentirà sempre un po' ospite tollerato.
Per maggiori informazioni: http://www.mateteatro.it/
























































