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Car Sharing Bergamo by Lozza. Più condivisione, meno auto

Car Sharing Bergamo by Lozza

Il servizio al momento comprende 10 auto elettriche e 5 zone per il ritiro e la consegna. Presto, però, potrebbero raddoppiare

Tra i fenomeni più interessanti legati alla mobilità sostenibile c’è sicuramente quello dello sharing. Il concetto di “condivisione” - nato con i mezzi di trasporto pubblico, attraverso i quali un alto numero di persone può muoversi condividendo un unico mezzo di trasporto - negli ultimi anni ha infatti assunto nuove forme. Un esempio su tutti è il “car sharing”, servizio sempre più diffuso in tutte le città del mondo, che mette a disposizione dei cittadini auto a utilizzo condiviso per gli spostamenti urbani.

Nel 2019 a Bergamo è sbarcato il servizio Car Sharing Bergamo by Lozza, composto da 10 auto elettriche, alle quali si può accedere attraverso l’App Pop Move, che possono essere prese e consegnate in cinque punti strategici della città: il Parcheggio Croce Rossa, Colle Aperto, la Fara, il parcheggio antistante al Palazzetto dello Sport e il Sentierone. «Una macchina di car sharing immessa nel circuito tende a “deflottare” dalle 10 alle 18 auto di proprietà – spiega Alberto Lozza, presidente di Lozza S.p.a -. Tradotto: i numeri ci dicono che ogni macchina di car sharing immessa nel circuito cittadino permette un risparmio di veicoli in circolazione che può arrivare fino a 18 auto. Quanto a utilità, è un servizio che si accosta molto a quello di trasporto pubblico».

Una metodologia, quindi, che già nella sua versione a combustione interna di ultima generazione sarebbe di per sé vantaggiosa per l’ambiente (perché porta ad una sensibile diminuzione del numero delle auto in circolazione in città) e che con l’utilizzo dei veicoli elettrici viene portato al suo livello più alto di risparmio delle emissioni. Inoltre, il grande vantaggio delle auto in car sharing riguarda soprattutto i costi di manutenzione: Lozza S.p.a monitora quotidianamente le sue vetture e provvede non solo a ricaricarle nel momento più opportuno, ma anche alla manutenzione ordinaria, dando la possibilità al cittadino di viaggiare in città in una autovettura di ultima generazione e controllata in ogni suo componente. 

Nuovi veicoli in arrivo

«Siamo consapevoli che il nostro servizio sia ancora poco conosciuto e per questo stiamo pensando di incrementarlo nei prossimi mesi con l’inserimento di ulteriori 10 veicoli, questa volta però a combustione interna di ultima generazione, stiamo valutando se ibride o meno – continua Lozza -. Questo sviluppo vuole completare il servizio a disposizione dei cittadini, andando ad agire sul territorio esterno per chi necessita di fare tragitti medi e lunghi togliendo a sua volta il pregiudizio mentale della ricarica».

L’inserimento di queste ulteriori 10 vetture aprirà un nuovo scenario del car sharing, ovvero quello dell’utilizzo prolungato della vettura, anche per più giorni, in base alle esigenze. Al fine di un corretto inserimento nel tessuto urbano di Bergamo sarà importante studiare il corretto posizionamento di queste 10 auto altre che godono di limitazioni diverse rispetto a quelle elettriche. «In Italia i servizi di car sharing tendono a funzionare in città dalle dimensioni maggiori rispetto a Bergamo – sottolinea l’assessore all’Ambiente e alla mobilità Stefano Zenoni -. Quello che abbiamo voluto fare insieme a Lozza S.p.a è un servizio di educazione alla mobilità sostenibile nei confronti dei cittadini. Una buona soluzione per incrementare i viaggi sulle auto elettriche potrebbe essere quello di aumentare le postazioni nel quale poter prendere e rilasciare la vettura. Il car sharing, elettrico o meno, è comunque una pratica virtuosa all’interno della mobilità urbana».  

Aprile 2020

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