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Eco-incentivi Lecco Green Puzzle. I risultati del bando

Lecco Green Puzzle

Oltre 200 le domande pervenute per l'acquisto di biciclette elettriche, la sostituzione degli impianti osboleti e la coibentazione degli edifici

Più di 200 domande, fondi andati quasi esauriti e domande messe a finanziamento per un totale di oltre 1.700.000 euro: è positivo il bilancio degli eco-incentivi Lecco Green Puzzle, incentivi a fondo perduto messi a disposizione dei cittadini dall'amministrazione comunale di Lecco, per favorire un processo di transizione ecologica della città, supportare la cittadinanza nelle sue scelte green e sostenere al contempo le aziende che hanno deciso di investire in un'economia più compatibile con l'ambiente.

Più e-bike che wallbox

Quello degli eco-incentivi Lecco Green Puzzle è stato quindi un risultato soddisfacente, che secondo l'assessore all'ambiente Alessio Dossi, promotore dell'iniziativa, dà un segnale concreto della strada da percorrere per una città che sia davvero un Distretto di Economia Civile: «Questa è esattamente economia civile - ha commentato l'assessore -, cioè la capacità di dare lavoro e far crescere un territorio dando forza a quelle imprese che decidono di investire sulla sostenibilità sociale o ambientale. Il fatto di essere riusciti a entrare, grazie alla formula degli incentivi, nelle case della gente, stimolare magari una valutazione in famiglia rispetto a un investimento come una bici elettrica o un cappotto e magari, come è accaduto, a dare anche quel supporto economico che è servito forse per far propendere per l'investimento riteniamo sia un obiettivo importante di politica ambientale».

Due i settori di intervento previsti dal bando sugli eco-incentivi lecchesi: la mobilità sostenibile e la riqualificazione energetica degli edifici.

Per il primo, il bando prevedeva un incentivo pari al 30% del costo per l'acquisto di e-bike a pedalata assistita e del 20% per l'installazione di una wallbox di ricarica domestica per l'auto elettrica: l'attenzione dei lecchesi si è concentrata soprattutto sulle biciclette elettriche (ne saranno acquistate 140 grazie agli incentivi), mentre minore è stata l'attenzione per le wallbox di ricarica. Per quanto riguarda invece il secondo settore, gli incentivi erano dedicati alla coibentazione degli edifici privati (grazie al bando se ne realizzeranno 14) e alla sostituzione degli impianti termici obsoleti: in questo caso ne sono stati ammessi a finanziamento oltre 50, che saranno sostituiti con impianti più performanti, sicuri e sostenibili dal punto di vista energetico.

«Tutte le misure finanziate si ponevano come obiettivo, tra gli altri, il supporto di scelte della cittadinanza che cambiando i costumi portassero a una riduzione delle emissioni di CO2 per contenere il cambiamento climatico – ha concluso Dossi –. Riteniamo fondamentale che tutti i Comuni si assumano questa responsabilità, grandi o piccoli che siano. In ogni caso siamo molto soddisfatti del messaggio che abbiamo mandato con questa misura». 

Gennaio 2020

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