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Esami di fine anno, che fatica!

Esami di fine anno, che fatica!

Consigli per studenti (e non solo) per affrontare gli esami con forza e slancio 

In primavera ci si trova spesso a confrontarsi con la già citata “sindrome primaverile”, ossia quella sorta di riduzione delle performance fisiche e psichiche che avviene in concomitanza con la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. A livello psichico si manifesta infatti una sorta di moderata depressione, una certa indolenza che si traduce in una difficoltà ad affrontare le attività della vita quotidiana; questo vale anche per gli studenti, soprattutto in vista della la consegna dei lavori prima dell’estate e gli esami di fine anno!!

Gli studenti vedono infatti l’arrivo della primavera come il periodo finale del loro anno “lavorativo”, il momento nel quale concentrare gli sforzi per prepararsi nel modo migliore al traguardo degli esami prima del riposo estivo. È chiaro però può essere davvero difficile trovare la giusta spinta per dedicarsi allo studio in un momento in cui prevalgono stanchezza mentale e indolenza. In linea di principio non si dovrebbe forzare sé stessi oltre il livello che si è in grado di raggiungere, né si dovrebbe pretendere da sé stessi quello che al momento non si può dare.

Tuttavia nella maggior parte dei casi assecondare il calo fisiologico delle performance e rimandare ad altri momenti non è fattibile: per questa ragione si può cercare un aiuto tra gli integratori alimentari (altrimenti definiti “nutraceutici”, ossia nutrienti in grado di esplicare azioni farmaceutiche). Come sempre giova ricordare che le integrazioni in quanto tali sono sempre da intendersi come potenzialmente utili ma mai necessarie, e soprattutto non possono sostituire lo studio, la cura nella preparazione e lo svolgimento di tutti i compiti previsti.

Un rapido accenno agli integratori pro-energetici e vitaminici: non sono rimedi strettamente correlati alla questione-esami, ma possono generare un effetto benefico a tutto tondo. Non bisogna mai dimenticare che può essere meno semplice di quanto si immagini stabilire il confine tra deficit fisici e deficit psichici quando arriva il cambio di stagione: un essere umano è un tutt’uno e ridare slancio ed energia al fisico con integratori specifici quali per esempio Creatina, Carnitina, Arginina può determinare un aumento significativo della capacità di rendere a livello mentale; allo stesso tempo, essendo le vitamine elementi essenziali al corretto svolgimento delle funzionalità fisiologiche, reintegrare il giusto apporto di tali nutrienti non può che generare beneficio all’intero organismo. 

Ginseng, eleuterococco e fosferina

Tuttavia, quando si parla di studio e concentrazione, gli integratori più idonei saranno quelli contenenti sostanze in grado di agire a livello cerebrale: tra questi i più utilizzati sono il Ginseng, l’Eleuterococco (che del Ginseng comunemente noto è una variante molto simile) e la Fosferina.

I primi due agiscono come stimolanti del sistema nervoso centrale, coadiuvando l’individuo nel trovare la giusta motivazione per affrontare le incombenze cui è chiamato (effetto “adattogeno”); non sono propriamente degli eccitanti ma possono indurre un aumento talora non controllato del tono dell’umore, con comparsa di effetti indesiderati quali nervosismo, irritabilità e disturbi del sonno e del riposo. Queste sostanze vanno sicuramente assunte nella prima parte della giornata e certamente sono da evitare in pazienti in terapia con farmaci psico-attivi, siano essi antidepressivi o ansiolitici; altrettanta cautela andrà osservata verso pazienti con problematiche a livello cardiaco per effetto sul sistema nervoso autonomo: questi integratori sono infatti, in grado di interferire sulla regolazione del battito cardiaco.

La Fosfoserina è invece un amminoacido con un profilo di rischio molto basso e è utilizzabile per tutti; la Fosfoserina non è ovviamente in grado di far superare un esame a chi non ha studiato, ma è certamente indicata per aumentare le capacità cognitive, la memoria e la concentrazione, prerequisiti essenziali per l’ottenimento dei risultati di studio attesi e quindi il superamento degli esami prima delle meritate vacanze estive.

Maggio 2019

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