feedFacebookTwitterlinkedinGoogle+

infoSOStenibile

FIAB lancia la nuova campagna #PRIMALABICI

PRIMALABICI

La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta promuove l’uso della bici, come mezzo sicuro e sostenibile per se stessi e per gli altri negli spostamenti casa-lavoro.

Il tema della mobilità urbana e degli spostamenti in sicurezza nel corso della delicata Fase 2 che sta per partire è, da settimane, al centro del dibattito. Tra le molte realtà che si sono spese nella promozione della mobilità su due ruote c’è anche FIAB - Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, la principale realtà associativa di ciclisti non sportivi. La bicicletta, infatti, è sicuramente uno dei mezzi in grado di garantire il distanziamento sociale e una valida alternativa al trasporto pubblico che funzionerà inizialmente a “scartamento ridotto” nonché, come indicato anche dall’OMS, un’attività raccomandata per mantenerci in buona salute.

Proprio per pruomovere l’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti, l’associazione ha lanciato l’hashtag #PRIMALABICI in nuova campagna per promuovere attivamente l’uso delle due ruote in tutti gli spostamenti urbani. L'iniziativa prende il via oggi in occasione della Festa dei Lavoratori con il messaggio "Primo Maggio, Prima la bici!" «proprio per ribadire l’importanza per tutti di poter scegliere la bicicletta quale mezzo di trasporto più efficiente e sostenibile per andare in ufficio, in azienda o in fabbrica» ha dichiarato Alessandro Tursi, presidente di FIAB che aggiunge: «L’impegno di FIAB negli anni per sostenere questo diritto ha portato ad esempio, nel 2016, al riconoscimento INAIL dell’ “infortunio in itinere” per chi sceglie di andare al lavoro in bici». 

Dal 4 maggio inizia gradualmente la Fase 2 ed ecco il messaggio "Casa-lavoro, Prima la bici!", per valorizzare i tanti vantaggi per chi si muove sulle due ruote negli spostamenti bike-to-work. Un mezzo che si candida a essere il più sicuro per sé e per gli altri, permettendo sia il distanziamento tra le persone che l’alleggerimento del traffico. Inoltre, la bisicletta è da sempre indicata come un’ottima pratica quitidinana per contribuire alla salute individuale e collettiva perché permette di fare movimento e ridurre l’inquinamento atmosferico che pare correlato alla vulnerabilità al Covid-19. Oggi più che mai è responsabilità di tutti prendersi cura della salute propria e altrui per non pesare ulteriormente sul Sistema Sanitario.

Maggio 2020

Articoli Correlati

Settimana Europea della Mobilità. Come spostarsi nell'era post-Covid?
A settembre torna l’appuntamento europeo annuale. Focus sulla mobilità del futuro e sulle...
Adelante, con juicio
Mobilità in transizione… ecologica. Accelerare le soluzioni, per rallentare i ritmi...
Mare chiama terra. È tempo di invertire la rotta
Riportare i mari europei a un buono stato ambientale: obiettivo mancato. L'allarme dell'...
Brescia: un video racconta la solidarietà in tempo di lockdown
Da febbraio a luglio 2020 distribuiti quasi 500 mila chili di cibo a scopo sociale. L'...