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La farmacia dei servizi al servizio dello star bene

A settembre riprendono le attività per mettersi in forma. Ecco come valutare al meglio lo stato di benessere

Nel periodo estivo, soprattutto durante i soggiorni nelle località balneari o al lago, spesso ci si trova a rendersi conto di “non essere abbastanza in forma”. Insomma, per quanto poco importante essa sia, spesso si deve costatare di aver ancora una volta perso la sfida della famigerata “prova-costume” e tutto il lavoro svolto durante l’anno in palestre e piscine non ha dato i frutti sperati. È grave? Ovviamente no!

Con questo incipit un pochino scherzoso vorrei introdurre l’argomento da affrontare oggi: quello dell’essere “in forma”, dello stare bene, del cosiddetto ”wellness” e degli strumenti che le farmacie possono offrire per valutare e monitorare il proprio stato di benessere.

Misurarsi visivamente con corpi più o meno scolpiti, splendidamente risplendenti al sole nei loro costumi alla moda è davvero una cosa del tutto non rilevante; prendersi cura di sé, anche da un punto di vista fisico, ed essere in buono stato di salute sono invece aspetti molto importanti. Il nostro corpo non è solo l’involucro esterno con cui ci presentiamo agli occhi del mondo, ma è anche la “macchina” che ci consente ogni giorno di vivere la quotidianità, la socialità e che ci consente di affrontare la nostra vita senza limitazioni nel modo migliore possibile: per questo è doveroso prendersene cura.

Settembre è il classico mese delle ripartenze delle attività fisiche annuali, intraprese con nuovo slancio ponendosi, di anno in anno diversi obiettivi, ma l’unico vero sensato obiettivo deve essere quello di stare bene. Il sistema migliore è ovviamente quello di avere uno stile di vita attivo, corrette abitudini alimentari e fare attività fisica e sportiva, commisurata alle proprie capacità e al proprio stato di salute, il che risulta molto importante per tenere sotto controllo il peso corporeo, migliorare il proprio metabolismo e attivare al meglio l’apparato cardiocircolatorio e l’apparato muscolo-scheletrico. È fondamentale che l’attività fisica sia regolare per tutto l’arco dell’anno e bilanciata nell’intensità, senza eccessi, soprattutto se concentrati in poco tempo.

A settembre, come ogni anno, ripartiranno le iscrizioni ai corsi del nuovo anno e molti di noi vaglieranno le varie proposte per cercare ciò che più si addice alle prospettive fissate.

Ma come ci presentiamo fisicamente ai nastri di questa nuova partenza? Qual è il nostro stato di salute fisico, a prescindere dal rimando dello specchio in cui ci riflettiamo? In che modo le farmacie possono essere di aiuto?

Questa è stata la molla che ha ispirato l’idea di sviluppare programmi di check-up sfruttando le strumentazioni che la “farmacia dei servizi” mette a disposizione della clientela.

Quando ci chiediamo "come sta il nostro corpo", infatti, il senso della domanda è andare a indagare i principali aspetti che possono darci una prima risposta, come il metabolismo, il peso e l’appartato cardiocircolatorio.

I servizi in farmacia

Molte farmacie nel corso degli anni hanno arricchito il novero delle strumentazioni disponibili per i pazienti al fine di poter monitorare con costanza e rapidità i parametri che rientrano in queste tre macrocategorie.

Vediamo allora nel dettaglio cosa può offrire la farmacia dei servizi:

Strumenti di autoanalisi (digitopuntura)

  • Emocromo completo con formula (Conta dei globuli rossi, dei globuli bianchi – e dettaglio della formula leucocitaria - e delle piastrine, Emoglobina ed Ematocrito)
  • Profilo lipidico: Colesterolo totale, Colesterolo HDL, Trigliceridi e Colesterolo LDL
  • Glicemia ed Emoglobina glicata

Tra le analisi del sangue più comunemente richieste (metodo di prelevamento: digito puntura, sostanzialmente indolore), spicca sicuramente il Colesterolo.

La sola determinazione del livello di Colesterolo totale è ormai noto essere molto poco interessante per valutarne l'impatto reale sulla corretta funzionalità del sistema cardiocircolatorio: giova infatti ricordare che il Colesterolo, in sé elemento fisiologicamente presente nell'organismo e deputato a svolgere funzioni positive e necessarie al suo corretto funzionamento, può creare effetti negativi a livello di circolazione del sangue quando la sua frazione destinata a depositarsi sulle pareti dei vasi sanguigni (il Colesterolo LDL, cioè il cosiddetto "Colesterolo cattivo") supera un determinato valore, inducendo un aumento del rischio di eventi cardiovascolari acuti.

Strumenti per il monitoraggio cardiovascolare

  • Misurazione della pressione arteriosa
  • Monitoraggio in continuo della pressione (Holter pressorio)
  • Elettrocardiogramma a 12 derivazioni
  • ECG dinamico delle 24/48 ore

Strumenti per il controllo del peso

  • Bilancia Impedenziometrica (BIA):

Peso, Indice di massa corporea (BMI), composizione del fisico in termini di massa magra e massa grassa (e loro relative distribuzioni), percentuale di acqua presente (ed eventualmente trattenuta, a indicare una certa tendenza alla ritenzione idrica), livello di metabolismo basale (ovvero l’apporto calorico minimo necessario per il sostentamento del corpo, a prescindere dalle attività svolte nella giornata: tanto maggiore è la percentuale di tessuto muscolare, tanto più alto risulterà essere questo parametro), livello di grasso viscerale (il cosiddetto “grasso attaccato agli organi”, indice di un aumentato rischio di sviluppare patologie metaboliche e cardiache).

Quando uno o più tra i parametri fisici e metabolici risulta al di fuori dei limiti accettabili, le conseguenze dovranno essere valutate a un livello evidentemente molto superiore rispetto al semplice aspetto fisico esteriore. Resta fondamentale fare attività sportiva e ritrovare un adeguato stato di forma fisica: i parametri forniti dalle analisi consentiranno di delineare un punto di partenza e determinare in modo più adeguato gli eventuali correttivi, sia scegliendo lo sport più idoneo, sia utilizzando integratori, utili a risolvere squilibri metabolici o a incentivare in modo più generale il metabolismo stesso, impigrito da periodi più o meno lunghi d’inattività.

Dott. Michele Visini

Ottobre 2023

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