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Ottimizzazione del fotovoltaico: pulizia=risparmio

Ottimizzazione del fotovoltaico: pulizia=risparmio

Wolf Service è leader a livello nazionale nella manutenzione e pulizia degli impianti fotovoltaici per prevenire il mancato rendimento di energia a causa dallo sporco

Come sfruttare al meglio le potenzialità dei propri impianti fotovoltaici? Con una costante pulizia dei pannelli solari. Non tutti lo sanno ma, quando sui pannelli si deposita la patina di sporco, la produzione di energia si riduce fino al 15%, assorbendo quindi anche parte del “risparmio economico” preventivato al momento dell’investimento sull’energia rinnovabile. Ma attenzione: la pulizia “fai da te” rischia di creare più danni che benefici, con il rischio di incidenti o di rovinare i pannelli. Meglio affidarsi a personale esperto, come quello che opera alla Wolf Service, leader a livello nazionale in questo campo. L’azienda bergamasca, tra i maggiori partner di Schneider Electric, è certificata ISO 9001 e assicurata ed è specializzata nella pulizia sia industriale che privata degli impianti fotovoltaici. E lo fa mettendo in campo squadre di operatori che hanno seguito corsi specifici e lavorano in massima sicurezza. Usando acqua osmotizzata (come prescritto dai produttori) o, nei casi di sporco più “difficile”, prodotti adeguati e assolutamente ecologici.

Pulizia professionale

I vantaggi di affidarsi alla Wolf Service, che opera già per numerosi siti industriali, per la pulizia dei propri pannelli “domestici” sono numerosi. In primo luogo, il preventivo è gratuito e i prezzi trasparenti, con l’indicazione dettagliata dei costi di ogni singolo intervento. Poi, come già accennato, il personale è altamente specializzato nella pulizia dei pannelli fotovoltaici, e dopo l’intervento viene rilasciato un certificato di qualità e di corretta esecuzione. Inoltre, gli operatori lavorano in massima sicurezza (non dimentichiamo che si tratta di generatori di energia sempre in tensione) con stivali e guanti isolanti e cinghie di ritenzione. L’azienda è inoltre dotata di piattaforme aeree che possono arrivare sino a 21 metri ed è autonoma sia nella generazione di acqua (se non fosse a disposizione in prossimità della zona da pulire) che di corrente. La scelta di utilizzare acqua osmotizzata non è casuale: i furgoni sono dotati delle attrezzature Ionic system che producono acqua purificata al 100% (con conducibilità di un microsiemens) e quindi priva di agenti che possono lasciare residui sui pannelli come calcare, sali minerali, calcio. Per l’esecuzione del lavoro si utilizzano delle speciali aste telescopiche isolanti con particolari spazzole morbide. La Wolf Service offre inoltre la garanzia dell’assicurazione che copre sino a 5 milioni di euro per eventuali danni che potrebbero essere prodotti all’impianto durante le fasi di lavoro.

I danni causati dallo sporco

Chi pensa che possa bastare l’acqua piovana per eliminare lo sporco dai pannelli commette un “costoso” errore. È sufficiente guardare i vetri della propria casa dopo la pioggia per capire che questa non solo non pulisce, ma lascia spesso una patina opaca e antiestetica. Quando si parla di impianti fotovoltaici il problema non è tanto visivo ma riguarda la riduzione del rendimento. E non c’è solo la patina di acqua che “rallenta” l’investimento: ci sono gli escrementi degli uccelli, la polvere e le particelle di sporco d’olio sospese in atmosfera che spinte dal vento si depositano sui pannelli. E più tempo si aspetta per la pulizia, più lo sporco si incrosta, si produce meno energia, e l’intervento diventa più difficoltoso. Facciamo un esempio: su un impianto da 100 Kw non procedere con il lavaggio si traduce (ipotizzando ricavi annui per circa 40mila euro) in una perdita di ben 6 mila euro. Ecco perché la Wolf Service consiglia di effettuare la pulizia professionale almeno una volta all’anno e offre il servizio a prezzi contenuti, con la possibilità di stipulare contratti pluriennali.

Il monitoraggio

Per verificare quanto lo sporco incida sulla produzione di energia basta controllare gli strumenti in dotazione all’impianto. Meglio non aspettare prima di intervenire: il calo di produzione inizia già quando un velo di sporco si deposita sul pannello, e peggiora progressivamente incrostandosi negli angoli, diventando sempre più difficile da eliminare. Invece, con una costante pulizia, gli impianti possono dare sempre il massimo possibile del rendimento. E allora, perché non curare l’investimento iniziale fatto nel campo dell’energia rinnovabile chiamando semplicemente gli esperti della Wolf Service per riportare i pannelli “all’antico splendore”?

 

 
 
Gennaio 2015

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