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Raccontare il mondo lungo le sue coste. Anche Rete Cauto tra i partner del progetto “H2O Planet”

Raccontare il mondo lungo le sue coste. Anche Rete Cauto tra i partner del progetto “H2O Planet”

Lanciata dall'associazione 7milamiglialontano, l'avventura  percorrerà in sette anni tutte le coste del pianeta. Obiettivo: sensibilizzare sull'inquinamento delle acque

Raccontare il pianeta lungo le sue coste, lungo i perimetri d'acqua che disegnano continenti e paesi e che ne determinano – nel bene e nel male – la storia, la cultura, l'economia... Ma anche sensibilizzare sul problema dell'inquinamento delle acque, sugli stili di vita e di consumo e sui loro impatti su tutto il mondo e, al contempo, aiutare chi fa della solidarietà la sua bandiera. 

Sono molteplici gli obiettivi di “H2O Planet”, l'ampio e coraggioso progetto messo in campo dall'associazione culturale 7milamiglialontano con la collaborazione di una serie di partner tra cui figurano anche il Comune di Brescia e Cooperativa Sociale Cauto, eppure il filo conduttore è solo uno, potente pur nella sua semplicità: la linea che separa il mare dalle terre emerse, un cammino lunghissimo e variegato lungo quella costa che è confine, limite, problema, orizzonte o ricchezza per tutti i paesi del mondo. 

Un viaggio tra acqua e terra 

Il progetto prevede infatti la realizzazione di sette avventurosi viaggi solidali che da qui al 2025 condurranno fotografi, videomaker, scrittori, biologi, professionisti e appassionati a percorrere la maggior parte possibile delle coste del mondo e dei corsi dei fiumi principali per “ridisegnare” i perimetri d'acqua di Europa, Africa, Oceania, Americhe, Asia e Russia e sensibilizzare sul problema dell'inquinamento delle acque, delle coste e dei fiumi.

Quello che ne emergerà sarà un ritratto completo e complesso del pianeta, che comprenderà tanto “il brutto” quanto le belle storie incontrate lungo il cammino, e che avrà valenza di documentario così come di narrazione. Non solo: ogni anno verrà scelta una Onlus partner a cui sarà devoluto l'intero ricavato.

Obiettivo finale dell'intera, grande avventura è la divulgazione di quanto raccolto, grazie a un progetto editoriale pensato ad hoc per ogni anno di viaggio, alla produzione di sette documentari divulgativi e di un'opera unitaria intitolata “7milamiglialontano – Raccontami il tuo mare” che sarà condotta dal biologo marino Dario Nardi e, infine, di un'opera d'arte dedicata a questo ampio progetto. 

Ogni viaggio sarà costituito di più itinerari - affrontati con vari mezzi di trasporto (4x4, mountain bike, water bike, barca, a piedi e in moto) dai diversi gruppi - e avrà il compito di portare a casa un'ampia documentazione multimediale dei luoghi attraversati. Nel 2019 si è partiti dall'Europa: mentre a marzo un primo team ha iniziato a risalire il Danubio, ad aprile è partita la squadra che via terra percorrerà l'intero perimetro dell'Europa continentale, di Gran Bretagna e Irlanda. In estate, invece, è la volta dei laghi: un gruppo di marinai salperà infatti con una barca costruita con materiali di riciclo forniti dalla Cooperativa Sociale Cauto, che remerà lungo le coste dei principali laghi italiani per incontrare associazioni e singoli che operano nella difesa dell'ambiente. 

«La condivisione di una visione sull'ambiente e sulla solidarietà, valori costitutivi per la Rete Cauto e obiettivi principali del progetto di 7milamiglialontano, diviene ragion d’essere di una partnership al viaggio – ha spiegato Michele Pasinetti, direttore generale di Cooperativa Sociale Cauto di Brescia da sempre attiva sui temi dell'economia circolare e la cura dell'ambiente -. Attraverso una partnership concreta, Rete Cauto prende parte simbolicamente a questo viaggio culturale che promuove una visione ecologica, etica ed estetica di cura e attenzione per il mare e il mondo che abitiamo».  

 

Ùs da le as - Maggio

Alcuni appuntamenti della XIIIª rassegna del teatro dialettale bresciano > Secondo atto

 

NÓM A TEATRO CHE L'È MEI RIDER CHE PIÀNZER > Teatro Oratorio Sant'Afra - Vicolo dell' Ortaglia, 6 (BS) - A Cura della compagnia “Chèi del có de ché e chèi del có de là” di S. Eufemia - Info: 335-6835642 – Ingresso euro 5

SABATO 11 MAGGIO ORE 20.30

Compagnia degli "Aocàcc" di Zone (BS) - "G'hó 'na fiöla bèla, ma bèla bé" di Valerio Di Piramo, regia Renzo Marchetti

DOMENICA 12 MAGGIO ORE 15.30

Compagnia "Chèi del có de ché e chèi del có de là" di S. Eufemia (BS) - "El fiöl dàla póera Gina" di Eduardo Scarpetta, regia della compagnia

SABATO 25 MAGGIO ORE 20.30

Compagnia "La piccola ribalta" di Coccaglio, Gruppo "Il Focolare" - "Meno mal che j-è 2 ghèi" di Maria Grazia Tosini, regia Giancarlo Lazzaroni

DOMENICA 26 MAGGIO ORE 15.30

Compagnia “Chei de San Brencat” di San Pancrazio - Palazzolo (BS) «Dei fiùr per mé?". Scritta e diretta da Angela Pedercini

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Maggio 2019

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