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Se gli eventi diventano green. Un decalogo di consigli e spunti

Se gli eventi diventano green. Un decalogo di consigli e spunti

Approvato dalla Giunta di Lecco il “Decalogo eventi green”

È possibile godersi un evento senza che questo impatti sull'ambiente? È possibile iniziare a pensare che il divertimento e l'intrattenimento possano passare dalla lotta agli sprechi e dalla sostenibilità?

La risposta potrebbe essere sì, a patto però che ci sia un interesse comune e un'azione di sensibilizzazione che coinvolga tutti quanti, fruitori e cittadini, enti e realtà del territorio. È quanto ha deciso di fare la giunta comunale di Lecco con l'approvazione del “Decalogo eventi green”, una raccolta di consigli e appunti che - spaziando dai materiali alla mobilità, dalla scelta dei cibi all'impatto energetico - punta a promuovere e diffondere buone pratiche per la riduzione e corretta gestione dei rifiuti durante gli eventi e le sagre. Il decalogo si inserisce tra le azioni previste dal Paesc, il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima, firmato dal Comune di Lecco con l'obiettivo di ridurre del 40% i gas serra entro il 2030.

Feste? No, eco-feste!

«D'ora in poi chiunque effettuerà pratiche in municipio finalizzate alla realizzazione di eventi riceverà questo decalogo di buone azioni che lo guidino all'organizzazione della manifestazione in maniera sostenibile - ha spiega Alessio Dossi, assessore all'ambiente del Comune di Lecco -. Si tratta di un provvedimento estremamente importante, se rapportato ai numerosissimi eventi organizzati nel nostro territorio, ed è fondamentale che il Comune assuma un ruolo di promozione rispetto alla diffusione di buone prassi anche in questo senso».

Ma cosa bisogna fare, quindi, perché una festa o un evento sia anche green, cioè attento all'impatto sull'ambiente, alla quantità di rifiuti prodotti e agli sprechi? Semplici e pochi passi: scelta dei materiali, stoviglie e tovaglie riciclabili o lavabili, prodotti compostabili o biodegradabili.

E ancora, niente usa e getta, packaging essenziale, scelta di prodotti alimentari freschi, stagionali e a filiera corta che riducano l'impatto negativo dei trasporti e al tempo stesso favoriscano le economie locali. Altrettanto importante, ovviamente, è la corretta differenziazione dei rifiuti abbinata alla produzione di materiale informativo su supporti ecologici, così come l'utilizzo - quando possibile - di fonti rinnovabili o a basso consumo invece che di generatori. Il decalogo tocca anche questioni che, seppure non direttamente collegate alla gestione e all'organizzazione degli eventi, chiamano in causa chi quegli eventi li frequenta.

Un esempio è quello della mobilità: nel documento comunale vengono consigliate le alternative pubbliche, condivise o green all'automobile, come l'utilizzo degli autobus, del car sharing oppure in bici o a piedi. L'aspetto dell'attenzione alla sostenibilità, inoltre, è significativa anche sotto il profilo turistico, perché, come sottolinea la vicesindaca con delega al turismo Francesca Bonacina, «in questi anni la vocazione turistica della città si è accompagnata al proliferare di eventi e manifestazioni nel corso di tutto l'anno. I turisti e i visitatori di Lecco apprezzano questa attenzione alla sostenibilità, che non è più solo un elemento per addetti ai lavori ma che negli ultimi anni ha raggiunto tutti». 

 

Il Comune è plastic free: da giugno stop alla plastica nelle sedute di Giunta e di Consiglio comunale

Tante gocce fanno un mare, si dice spesso. O un lago, come in questo caso: a partire dal mese di giugno 2019, infatti, il Comune di Lecco ha deciso di dire basta alle bottigliette e ai bicchieri di plastica utilizzati durante le sedute di consiglio comunale e di Giunta, per dare un segnale di impegno in prima persona su un tema - quello cioè della riduzione dei rifiuti in plastica - che oggi come oggi si è fatto quanto mai pressante e richiede azioni a tutti i livelli della società civile. A cominciare, appunto, dall'amministrazione comunale.

A sostituire bottigliette in plastica e bicchieri durante gli appuntamenti comunali lecchesi saranno quindi bottiglie di vetro riciclabile al 100% e bicchieri di carta: un'azione concreta che diventa anche un messaggio fortemente simbolico e che potrebbe diventare un apripista per portare il tema all'attenzione di tutti i livelli della popolazione.

«Si tratta di un risultato importante soprattutto dal punto di vista simbolico - ha sottolineato l'assessore all'ambiente del Comune di Lecco Alessio Dossi - perché veicola un messaggio fondamentale, dal momento che la riduzione dei rifiuti, e in particolar modo dei rifiuti in plastica, è uno degli obiettivi principali che l'amministrazione comunale intende perseguire sul fronte delle politiche ambientali».

Importante, per Dossi, è soprattutto l'effetto sensibilizzatore di iniziative di questo tipo: «Mi auguro che questa azione, che trova spazio nelle più importanti aule della vita politica amministrativa, accenda ancora una volta una riflessione fondamentale, per la quale i cittadini e i ragazzi saranno in piazza a settembre nel grande sciopero generale per il clima». 

Luglio 2019

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