feedFacebookTwitterlinkedinGoogle+

infoSOStenibile

Economia Solidale Trentina in gemellaggio con il DessBg

I due Distretti a confronto nel contesto della rete nazionale Ries. Fondamentale l’alleanza tra reti sociali, enti locali e nuove generazioni

Dopo l’incontro tenuto a Bergamo lo scorso 7 dicembre 2022, ospiti del Presidente della Provincia Pasquale Gandolfi, i rappresentanti bergamaschi e trentini dell’economia sociale solidale sono tornati ad incontrarsi venerdì 21 luglio, con la visita a Trento di una delegazione composta da 9 referenti del DessBg, rappresentanti di età e settori diversi dell’economia sociale e solidale del territorio. Un gemellaggio, quello tra i due territori, iniziato nel 2017, e che continua oggi anche in virtù di un finanziamento da parte della Rete Italiana di Economia Solidale (Ries) che ha riconosciuto la valenza nazionale dello scambio tra le due realtà, sia dal punto di vista delle esperienze pratiche sia da quello dell’elaborazione e del rapporto con i mondi istituzionali e universitari.

La mattinata si è svolta presso il palazzo della Provincia Autonoma di Trento, con gli interventi del segretario generale Luciano Galetti, del responsabile del tavolo provinciale Michele Tait, del ricercatore di Euricse, Jacopo Sforzi e di Andrea Fernandez, presidente della commissione ambiente del Comune di Trento.

Nata tredici anni fa come progetto sperimentale, l’economia solidale trentina è andata via via arricchendosi nella relazione con il diffuso capitale sociale del territorio e, nel corso del tempo, si è istituzionalizzata dando vita ai distretti, luoghi di relazione tra società civile ed enti locali.

Nel pomeriggio, la prof.ssa Francesca Forno - che ha lavorato per molti anni all’Università di Bergamo e che ora a Trento presiede il corso di laurea in sociologia legata ai temi della sostenibilità e del consumo critico – ha accolto la delegazione per un confronto con alcune esperienze virtuose, come il recupero in chiave sociale e trasformativa di una stazione dei treni nel Comune di Rovereto gestita dall’associazione La Foresta, vincitrice insieme al Comune di un bando europeo di 4 milioni di euro.

L’esperienza della legge trentina sull’economia solidale trentina nasce nel 2010, subito dopo quella approvata dalla Regione Lazio nel 2009, un percorso che nel tempo ha visto anche altre Regioni legiferare in questa direzione, in particolare l’Emilia-Romagna nel 2014 e il Friuli-Venezia Giulia nel 2017, mentre in Lombardia la scorsa legislatura si è chiusa con un nulla di fatto, nonostante le 9.000 firme presentate nel 2019 a sostegno della proposta di legge.

Le realtà trentina e bergamasca si sono confrontate sulle cinque trasformazioni che stanno riguardando l’economia sociale solidale: il rapporto con le nuove generazioni dal punto di vista dei linguaggi e delle modalità di fare economia trasformativa; il rapporto con la politica e le istituzioni locali; le forme organizzative migliori per tenere insieme la partecipazione alle scelte con l’efficacia delle iniziative; le collaborazioni con le forme di economia più tradizionali che dimostrano comunque attenzione alle modalità dell’economia solidale; l’utilizzo delle nuove tecnologie per sostenere gli scambi commerciali, attraverso, ad esempio, forme di moneta complementare.

“È stata una giornata importante, sia per rafforzare i legami d’amicizia con la realtà economica ed istituzionale trentina, sia per dare sostanza e concretezza allo scambio dello scorso dicembre – dichiara il Presidente del DessBg Matteo Rossi –. In quell’occasione ci eravamo presi l’impegno di proporre alla Provincia di Bergamo un’agenda annuale di temi sui quali collaborare.

In questo senso, in autunno, presenteremo alla Provincia, al Comune e alle istituzioni del territorio la ricerca “Filiere più corte, filiere più forti”, il primo passo di un progetto legato a un percorso di garanzia partecipata con i produttori sostenibili del nostro territorio”. 

 
 
 
 

 

Ottobre 2023

Articoli Correlati

Nell'attuale contesto in cui il cambiamento climatico assume una crescente e incombente...
Scelto il rinnovato BoPo di Ponteranica per la cena annuale della nostra rivista, all’...
Come prepararci ad affrontare la stagione fredda Se ci sono delle certezze nel periodo...
Dalle leggende ancestrali alla nostra tavola, conosciamo le mandorle attraverso la storia...