BERGAMO SOSTENIBILE
DessBg, azienda agricola Ardemagni e biocaseificio Tomasoni insieme
per un modello concreto di produzione e consumo responsabile
L’alimentazione non è mai un atto neutro. Ogni volta che scegliamo cosa portare in tavola definiamo il modello di sviluppo che vogliamo sostenere. In un’epoca dominata dalla Grande Distribuzione Organizzata, in cui le merci viaggiano per migliaia di chilometri nascondendo spesso costi ambientali elevati, lavoro sottopagato e processi industriali opachi, riscoprire il valore della prossimità diventa un’urgenza sociale ed ecologica. In questo scenario si inserisce la firma formale dell’accordo a sostegno del progetto territoriale “OriginalBruna”, avvenuta il 23 maggio 2026 a Bonate Sopra, in occasione dell’assemblea dei soci del Distretto di Economia Sociale Solidale bergamasca (DessBg).
I protagonisti della filiera etica
L’intesa rappresenta un esempio virtuoso di filiera corta, trasparente e locale, capace di riunire tre soggetti fondamentali del ciclo agroalimentare: chi produce il latte, chi lo trasforma e chi lo acquista. Alla sigla del patto erano presenti i tre protagonisti del percorso: Matteo Rossi, presidente del DessBg; Massimo Tomasoni, titolare del Biocaseificio Tomasoni di Gottolengo; Giacomo Ardemagni, della società agricola biologica Ardemagni di Misano Gera D’Adda. A testimoniare la rilevanza istituzionale dell’iniziativa ha partecipato anche il Sindaco di Misano Gera D’Adda, Ivan Tassi, richiamando l’attenzione che gli enti locali dovrebbero riservare alla salvaguardia delle produzioni virtuose del proprio territorio.
Il ruolo attivo dei consum-attori
Ciò che rende il progetto “OriginalBruna” un modello innovativo non è solo la qualità del prodotto finale – un Grana Padano dop biologico – ma la struttura relazionale su cui si fonda. Il patto, infatti, non coinvolge semplicemente l’allevatore e il caseificio, ma si estende ai cittadini.
Attraverso l’area “Mercati e Filiere Corte” del DessBg, di cui fa parte anche la Rete Gas Bergamo (i Gruppi d’Acquisto Solidali provinciali), i consumatori smettono di essere spettatori passivi per diventare “consum-attori”. Si tratta di persone che scelgono consapevolmente di condividere la responsabilità della filiera, sostenendo l’agricoltura locale, biologica e garantendo equità economica a chi lavora la terra.
Filiera trasparente, locale e sostenibile
I benefici di questo approccio vanno ben oltre la dimensione commerciale. Favorire la produzione e il consumo locale significa garantire l’accesso a un cibo sano a prezzi trasparenti e accessibili, ma vuol dire anche sostenere la funzione di presidio ambientale che gli agricoltori virtuosi svolgono quotidianamente. Mantenere vive queste realtà permette di tutelare il paesaggio, salvaguardare la biodiversità, ridurre l’inquinamento legato alla logistica su grande scala e preservare le tipicità gastronomiche locali. Non da ultimo, un’economia solidale genera ricchezza e occupazione dignitosa all’interno della comunità stessa, ridistribuendo il valore in maniera giusta.
In un contesto economico globale caratterizzato dall’incertezza, dalla fluttuazione dei prezzi delle materie prime e dal rincaro dei costi energetici, nessuna filiera può dirsi del tutto isolata. Tuttavia, la risposta di “OriginalBruna” risiede nella costruzione di un prezzo trasparente e nel dialogo costante tra le parti. L’ascolto reciproco tra produttore, trasformatore e acquirenti ha permesso di ammortizzare le tensioni di mercato, salvaguardando da un lato le retribuzioni dei lavoratori e dall’altro la sostenibilità della spesa per le famiglie.
Il cibo è politica
Con questo patto, i concetti di “sovranità alimentare” e di “Agricoltura Supportata dalla Comunità” (CSA) si concretizzano in pratiche quotidiane. Sostenere progetti come “OriginalBruna” non vuol dire semplicemente celebrare un’eccellenza locale, ma praticare una forma di partecipazione collettiva.
Come ricorda l’attivista ed esperto di filiere agroalimentari Fabio Ciconte nel suo saggio “Il cibo è politica”, la risposta alle grandi crisi ecologiche e climatiche del nostro tempo passa inevitabilmente da quello che mettiamo nel piatto, a patto di non affrontarla come singoli individui isolati ma collettivamente, come comunità unita e consapevole.
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Assaggia l'OriginalBruna:
prossima tappa a Bergamo sul Sentierone
Il prossimo evento di degustazione del grana dop biologico stagionato 24 mesi "OriginalBruna" è previsto presso la manifestazione "Mercato dei Mercati-BioDomenica", che si terrà sul Sentierone di Bergamo il 25 ottobre.



























































