Seguono Cavernago e Covo nella classifica annuale stilata da A.Ri.Bi.
Sempre più amministrazioni pedalano verso la mobilità del futuro
Già piazzato al secondo posto nel 2024, il comune di Pedrengo ha proseguito nella sua pedalata verso una mobilità più rispondente alle esigenze attuali delle città e dei cittadini, verso una maggiore sicurezza stradale e uno stile di vita più sostenibile, come decretato dall’Associazione per il Rilancio della Bicicletta, che ogni anno misura e verifica le azioni intraprese dai Comuni.Ciclofficina e zone 30
A Pedrengo particolarmente significative sono risultate le numerose iniziative promosse per valorizzare la bicicletta, unite alla scelta di convertire percorsi rurali in nuove connessioni, aumentando la continuità e la funzionalità della rete ciclabile. Di assoluto rilievo l’impegno in ambito educativo: interventi svolti in tutte le classi di tutte le scuole, con il coinvolgimento significativo di ragazze e ragazzi. A questo si affianca una costante promozione sul territorio, tra cui l’inaugurazione di una ciclofficina presente presso il Parco Natura e Comunità, presidio importante di cultura ciclistica e partecipazione. L’Amministrazione comunale si è dimostrata particolarmente attenta anche alla sicurezza stradale, con una corretta e mirata collocazione delle Zone 30 nei luoghi sensibili, fino all’attivazione della strada scolastica. Degna di nota anche la scelta di dotare il Comune di una bicicletta per gli spostamenti istituzionali, utilizzata in particolare per la fornitura della biblioteca.
Pedrengo ha inoltre predisposto il Biciplan ed è impegnato nella sensibilizzazione all’utilizzo dei dispositivi di sicurezza. Numerosi gli eventi organizzati, con una partecipazione diretta dell’Amministrazione alle pedalate, comprese quelle legate a infrastrutture in divenire come la Monaco–Milano. Importante anche il dato relativo all’incidentalità, che nel 2025 risulta in calo rispetto al 2023: 34 incidenti contro i 53 del 2023. Sono invece aumentate le sanzioni per divieto di sosta e, dato particolarmente significativo, sono raddoppiate dal 2023 le sanzioni per occupazione impropria delle ciclopedonali. Altrettanto rilevante è la scelta di destinare il 50% degli introiti delle sanzioni alla sistemazione e al potenziamento delle infrastrutture per la ciclabilità e alla sicurezza stradale: a fronte di 266.000 euro di introiti complessivi, 133.000 euro vengono reinvestiti sul territorio.
Cavernago e Covo sul podio
Il Comune di Cavernago si distingue in modo particolare per l’istituzione di quattro Zone 30 di fondamentale importanza, in connessione con le scuole, il centro sportivo e la chiesa. Significativa anche la presenza di ricariche e-bike, di bike station, la disponibilità di biciclette pubbliche gratuite e l’organizzazione di numerosi eventi di promozione della bicicletta. Positivi i dati relativi alla riduzione degli incidenti e alla diminuzione delle sanzioni, sia per divieto di sosta sia per velocità elevata, segno di una maggiore sicurezza complessiva e di un miglior rispetto delle regole.
Anche il Comune di Covo si conferma fortemente impegnato sul fronte della prevenzione e si distingue per la costante disponibilità a partecipare e promuovere iniziative di respiro provinciale, capaci di unire mobilità sostenibile, valorizzazione del territorio, dei luoghi e dei sapori. Tra queste si ricordano la cicloturistica dei fontanili, le iniziative gravel e minigravel, oltre a momenti culturali come serate con autori, che rendono Covo un comune sempre in prima linea nella promozione della cultura della bicicletta. Nel caso di Covo si registra un calo delle sanzioni per sosta vietata, a fronte di un importante aumento delle sanzioni per velocità elevata, dato significativo di un’azione mirata sulla sicurezza stradale. Anche il Comune di Covo destina il 50% degli introiti delle sanzioni alle migliorie per la promozione della ciclabilità e della sicurezza.















































