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Notizie da Monza e dintorni

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Aree dismesse. Il recupero possibile con lo “sconto” giusto

Risanare le aree dismesse per evitare nuovo consumo di suolo? È possibile, a patto che non si scarichino su un mercato immobiliare ancora in difficoltà tutti i costi di bonifica e si agisca con modelli nuovi: un fondo nazionale/regionale premia coloro che investono in progetti di sostenibilità in alleanza con il pubblico. Sono gli obiettivi di un protocollo d’intesa firmato da Anci Lombardia e Assimpredil-Ance, l’associazione dei costruttori per le Province di Milano, Monza e Lodi al termine del convegno “Ritorno alla Città” che l’11 aprile scorso ha riempito il Salone delle Feste di Villa Reale a Monza. “Un’alleanza indispensabile”, ha spiegato il Sindaco di Monza e presidente di Anci Lombardia Roberto Scanagatti. Un’intesa destinata a estendersi a tutta la Lombardia, dove le aree abbandonate ammontano a oltre 8 milioni di mq, ma che si candida a diventare un modello d’azione a livello nazionale. In una parola semplice servono “sconti” e incentivi sulle operazioni di bonifica che permettano di far partire progetti altrimenti paralizzati. Per lo Stato e i comuni rappresentano un’occasione anche per le entrate locali, perché se l’attività non parte, anche gli oneri collegati rimangono al palo. L’intesa, poi, ha un capitolo espressamente lombardo, che prevede l’istituzione di un tavolo tecnico fra amministratori locali e imprese per proporre osservazioni alla revisione del Piano territoriale regionale e proposte sulla legge regionale sul consumo del suolo.

Torna il Festival degli Orti dal 13 al 24 maggio

Installazioni vegetali, laboratori e corsi, show cooking e mostra mercato. Sono gli ingredienti della quarta edizione del Festival degli Orti che torna dal 13 al 24 maggio nei giardini delle serre di Villa Reale, grazie all’impegno dell’associazione TerraLab. Nell’anno di Expo, il Festival ha inserito nel suo carnet il tema dell’alimentazione. «Esploreremo la tematica del cibo a partire dalla terra, dall’orto, dall’agricoltura rurale e urbana», spiega l’architetto monzese Michela Genghini, una delle anime dell’evento che punta a diventare “il” festival che caratterizza la città.

Nella straordinaria area che ospita il Festival degli Orti si può trascorrere un’intera giornata, grazie all’apertura continua dalle 10 alle 21. Adulti e piccini, esperti e neofiti dell’orto possono approfondire o sperimentare orticoltura, giardinaggio e cucina tra show cooking e degustazioni, scoprendo prodotti naturali di ogni genere e filiere corte locali, scambiare esperienze, conoscere percorsi di benessere e nuovi paesaggi. Ci sarà anche spazio, il 15 maggio, per una green dinner di gala al Serrone, con un menù selezionato. Per maggiori informazioni: www.festivaldegliorti.it.

Un ciliegio… magico: 8 m d’altezza, 24 di larghezza

La sua fioritura attira da sempre decine di persone. Lo chiamano il magico ciliegio e svetta maestoso nelle campagne ai confini con Briosco. Una popolarità che ha raggiunto anche Facebook, da quando l’agronomo Fabrizio Mapelli ha fondato il gruppo denominato “Il nostro magico ciliegio” con oltre 700 iscritti. Nonostante le sue dimensioni che gli conferiscono un carattere monumentale, il magico ciliegio non raggiunge il secolo di vita. Qualcuno si sarebbe divertito a misurarlo grazie a un satellite e il risultato è davvero impressionante: 18 metri di altezza per 24 di larghezza.

L’esemplare selvatico, da anni è diventato meta di scolaresche che in primavera, affascinate da tanta imponenza e bellezza, assistono a lezioni di educazione ambientale. La processione degli amanti del verde continua anche nei fine settimana, con intere famiglie giunte da ogni angolo della Brianza per ammirare la sua fioritura. In molti scattano foto, selfie inclusi ovviamente, qualcuno si sdraia sull’erba per cercare un po’ di relax, altri si spostano di qualche passo per osservarlo più da lontano. C’è anche chi cerca immancabilmente di arrampicarsi sui suoi rami, incurante del fatto che oltre al rischio di cadere e farsi male, questo comportamento potrebbe recare un danno a quello che secondo alcuni membri del gruppo su Facebook, sarebbe considerato il ciliegio più vecchio d’Italia. Da qui l’idea, proposta proprio sul social network, di mettere in sicurezza il “grande vecchio” con una cartellonistica adeguata, affinché si possa ammirarlo da una certa distanza e conservarlo in ottimo stato ancora per molti anni.

Acque di Lombardia: l’intesa vale oro

Un brindisi senza bollicine e a base di sola acqua di rubinetto, che dà il via, da Monza, al percorso che entro fine anno porterà alla nascita della prima joint venture tra aziende idriche di matrice pubblica della Lombardia. Società che servono 900 comuni, erogando 500 milioni di mc di acqua, e gestiscono 25 mila km di reti di acquedotti, 2733 pozzi, 508 depuratori, 20 mila km di rete fognaria. A lanciare il progetto “Water Alliance – Acqua di Lombardia” è il Gruppo Cap che ha coinvolto nelle rete BrianzAcque di Monza, Uniacque (Bg), Padania Acque (Cr), Lario Reti Holding (Lc), Sal (Lo) e Pavia Acque. Le 7 società gestiscono il ciclo idrico nelle rispettive province e insieme garantiscono un servizio di qualità a oltre 5 milioni di abitanti, più della metà dei cittadini lombardi. Ora provano a fare squadra, mettendo in comune alcuni servizi a partire dai costi operativi e adottando le migliori pratiche nella gestione pubblica dell’acqua.

«Questa iniziativa –ha spiegato Alessandro Russo, Presidente di Gruppo Cap– ha i numeri per proporsi sullo scenario nazionale come il più grande soggetto pubblico aggregato del servizio idrico. Le aziende pubbliche lombarde sono qui per dire che hanno le competenze, le risorse e la forza per rispondere alle nuove esigenze di investimenti in infrastrutture e servizi. Si tratta di un progetto ambizioso e aperto a chi in questi mesi volesse farne parte», ha aggiunto guardando a Milano.

Questo progetto ha il sostegno del governo. Secondo Giorgia Ronco della Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico di Palazzo Chigi: «I processi di aggregazione come questo sono indispensabili per dare impulso agli investimenti dell’idrico e per superare le infrazioni dell’Unione Europea».

L’Amministratore delegato di BrianzAcque, Enrico Boerci ha aggiunto: «Crediamo fortemente nel progetto Water Alliance perché rappresenta un’imperdibile opportunità di mettere a fattor comune le eccellenze di gestione delle aziende pubbliche dell’idrico della Lombardia».

Protagonista del programma nazionale Raee@scuola

Sarà una gara tra le classi ma a vincere, ancora una volta, sarà l’ambiente. È infatti partito e si chiuderà a metà maggio il progetto di educazione ambientale rivolto a ragazzi di IV e V elementare delle scuole di Monza per la raccolta e il corretto smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici, i cosiddetti Raee.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno e il patrocinio del Comune di Monza e si avvale della collaborazione dell’Impresa di Servizi ambientali Sangalli, che metterà a disposizione contenitori e assicurerà il ritiro e il corretto avvio allo smaltimento. Le scuole coinvolte sono gli istituto comprensivi San Fruttuoso, Koinè, quelli di Via Foscolo e di Via Raiberti, il Collegio della Guastalla, per un totale di 12 plessi scolastici. Il progetto RAEE@scuola, promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dal Centro di Coordinamento Raee, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, a cura di Ancitel Energia e Ambiente, coinvolge 60 comuni su tutto il territorio nazionale.

L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, prevede non solo una campagna di informazione sui Raee, ma anche un’attività sperimentale di micro raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici all’interno degli istituti scolastici. Le attività, che si protrarranno per tre settimane, termineranno il giorno 12 maggio. I bambini e gli insegnanti saranno invitati a portare da casa i propri “piccoli Raee” (a partire dai cellulari, giochi elettroni, calcolatrici, minielettrodomestici) che verranno raccolti in appositi contenitori posizionati all’interno delle scuole; i Raee verranno poi ritirati dagli addetti del servizio igiene urbana, che si occuperanno della loro gestione, trasportandoli al centro di raccolta comunale.

Premi in palio per le scuole che raccoglieranno la maggior quantità di rifiuti corretti e anche per i ragazzi che scatteranno la migliore fotografia riprendendo la propria famiglia alla prese con i Raee. Testimonial d’eccezione del progetto è uno dei personaggi del mondo dello spettacolo più amato da grandi e bambini: Baz, il comico della trasmissione Colorado, entrato recentemente fra i dieci personaggi con più fan su Facebook che con video e manuali per gli insegnanti aiuterà i ragazzi a scoprire la gestione di questi rifiuti speciali.

Maggio 2015

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